Comprendere I messaggi

Un’amica, i suoi problemi, li vedi, li sai… ma non riesci a scuoterla.

Due amiche, problemi, ombre.. e nonostante il tuo tentativo, lei ha bisogno di ansiolitici e antidepressivi. Per me, la sconfitta.

Se 1 + 1 fa 2, e la dinamica è la  stessa, o sbaglio qualcosa, o c’è un messaggio che mi deve arrivare…

mumble.. mumble..

Il mio problema è che vedo la sofferenza, so quello che si potrebbe fare, lo dico, ma le persone si chiudono a riccio. Quindi, mi chiedo: sono io il problema?

Di rimando, le persone si allontanano… ed essendo persone amiche, ci soffro, ma capisco, e lascio andare. Non ci dobbiamo attaccare alle persone, così come ai beni materiali, e così faccio. Fluire, questo è il senso della vita, no?

Altra alternativa: non dire nulla. Allora devo cambiare il mio modo di vedere l’amicizia, che per me si fonda sulla sincerità prima di tutto.

Comprendo anche che non tutti sono pronti a dare luce alla propria luce, illuminando di immenso le proprie ombre. Ma perchè attiro a me queste persone sofferenti, se poi non le riesco ad aiutare? Non è mio compito, certo… e perchè arrivano?

Per mia natura, aiuto. Sostengo. Contribuisco. Insomma, viene da dentro questo, e non chiedo nulla in cambio. Si potrebbe dire questo, sia uno squilibrio, ma se ti viene cosi urgentemente, perchè mai dovrei reprimere un aspetto così forte del mio sè?

Ricevo un rifiuto, lo accetto. Due… e mi vengono dubbi.

L’ego poi, è sempre lì che tenta. Ed ho compreso che ormai, non si torna più indietro, e che il percorso ormai, si è fatto ripido, nel senso che se cadi ora… ti fai male.

Cosa rimane da fare, se non pregare per queste persone? Altro non saprei..

Libero arbitrio di sperimentare il meglio o il peggio che questa vita ci offre.

Mi sorprendo quando parlo di queste cose, così “banali” a volte per me, ma che non risuonano nelle altre persone. Cose tipo perdonare, mandare energia positiva a chi ti fa male, chiedere aiuto – oh, caspita! quanto costa chiedere aiuto….! – ad angeli, maestri, o agli amici! Oppure il concetto dell’effetto specchio, del fatto cioè che rimandiamo sugli altri I nostri lati ombra.

Tutto questo “ABC” della spiritualità, dell’energetica, non è affatto così chiara e mi sento talvolta di parlare di fisica astrofisica con bambini delle elementari. Mi sento in difficoltà. Non so come far arrivare il messaggio. E allora penso, magari sono queste persone che hanno scelto di non capire, di non aprirsi al risveglio.

Altre idee?

Sognare il mondo che voglio

Oggi c’è da fare… secondo me è un esercizio superbellissimo, e non vedo l’ora di iniziare, ma prima volevo buttare semi qua e là …

Ieri sera ho cominciato a leggere il libro Telos 2. E’ un must, per chi si sta risvegliando, ovviamente anche il primo libro. Amore allo stato puro, ti entra nell’anima.

Arrivo però al dunque:

siamo invitati caldamente a prenderci la nostra responsabilità, a fare quello per cui siamo venuti su questa meravigliosa terra.

In poche parole: a usare i nostri poteri, a usare la nostra immaginazione creativa per manifestare la vita che vogliamo.

Ci invitano ad essere super creativi, super dettagliati, a spingerci là dove il nostro cuore ci indica.

Ci consigliano di lavorarci per un pò di giorni, attraverso la meditazione e la scrittura (ancora meglio..), di pensarci al momento del risveglio e prima di dormire. Insomma, farlo nostro, questo sogno…

Cosa sogni? Cosa desideri? Per te, I tuoi figli, cosa esattamente? Il tuo lavoro? La vita? Come la vedi, idealmente? Già solo chiederselo, ti spiazza un attimino… hai carta bianca, e via! Scrivi, come se fosse una lista da dare al Genio della Lampada, e sappi, ovviamente, che questi desideri arriveranno. Non importa quando, se domani, fra 1 mese, 1 anno, 10 anni… ARRIVANO. Fede, rule number one – avere fede, fiducia. Non dimentichiamoci le basi.

Ecco, era tutto qui il compitino da fare. Spero possa essere entusiasmante quanto lo sento io… non sto nella pelle, e non vedo l’ora di descrivere le meraviglie che ci attendono…

Con gioia infinita ❤

Aprire gli occhi del cuore

Tante volte capita di avere intuizioni, o semplicemente di capire l’altrui percorso, prima che l’altra persona, il soggetto dell’intuizione, abbia compreso cosa le/gli stia succedendo.

E capita anche che, anche se glielo dici in prosa, in rima, cantando, con calma, con amore… passano i mesi, le settimane, prima che lei/lui capisca.. .. prima che la consapevolezza le/gli giunge finalmente al cuore. Non ci riesci con l’amore, figuriamoci arrabbiandoti, alzando la voce, o sbattendo la porta.

Quante volte diciamo “te l’avevo detto io!”, stile Quattrocchi…

Invece questa volta no, non lo dico, e anzi ringrazio per la raggiunta consapevolezza di questa persona, a me cara…

Ha infatti consapevolizzato, dopo mesi di agonia interiore, passando per un periodo di depressione, quello che da più parti le si diceva… Quindi non solo io le cercavo di far capire quel suo lato ombra, ma davvero tante altre persone.

Però a volte… a volte… non vogliamo sentire chi ci sta vicino… e sentiamo di più, o ci arrivano meglio, magari i messaggi degli estranei: un terapeuta, magari un oroscopo azzeccato, come anche un articolo letto “a caso” su internet. Perché, forse, pensiamo, loro non sono nel giudizio, invece chi mi conosce mi sta dicendo quelle cose “brutte”, che non voglio sentire, perché conoscono il mio vissuto, e mi stanno giudicando, per cui mi chiudo a riccio, e preferiamo non sentire … piuttosto che aprire gli occhi del cuore.

Quindi, se abbiamo la fortuna di avere accanto delle persone che ci amano, a prescindere dai nostri lati ombra, e a prescindere da quello che ci dicono di brutto, prendiamoci del tempo per consapevolizzare queste cose che, secondo la nostra coscienza sono “brutte”, queste persone ci stanno dicendo.

Possiamo fare finta quanto vogliamo, ma l’anima prima o poi ci manderà dei segnali, forti, tanto quanto la nostra sordità. A questa persona a me cara ha fatto giungere dei problemi al cuore, quindi fate voi…

Prima i nostri angeli ci mandano dei segnali chiari, attraverso appunto le persone vicine, le canzoni, gli articoli che leggiamo, le intuizioni.. Ma se non saremo pronti, se ci volteremo dall’altra parte disconoscendo quanto ci si dice.. rallenteremo il percorso del risveglio, fino all’ultimo forte segnale.

E allora ringraziamo questi segnali, anche se non così facili da elaborare.

E ringraziamo le persone che ci sostengono.

E gli angeli.

Siamo così amati, così perfetti, così vicini.. che solo sfiorare questo pensiero, il cuore esonda di gratitudine.

Oggi, giornata importante, fondamentale, per il Risveglio, mi auguro che la consapevolezza collettiva faccia un balzo in avanti, verso l’Unità, l’Amore, la Speranza.

Siamo pronti.