Un esempio di debito karmico?

Vorrei raccontare di un fatto che mi è successo e che penso si ricolleghi in qualche modo al karma e a come funzioni… chiedo anche conferma a voi per capirne le evoluzioni..

Gli eventi: circa un mese fa il mio compagno (non italiano) mi dice che la sua mamma ci verrà a visitare, prima volta in assoluto che esce dal suo paese, nonchè prima volta che prende l’aereo, nonchè prima volta che visita il figlio. Immaginate l’emozione del mio compagno, quasi gli mancava la coda tutta scodinzolante per la gioia!

Gli chiedo che intende fare, e propongo di andare a visitare dei posti che non abbiamo mai visto, e che mi interessano. MI. Lui invece vuole portarla nella classica Venezia che abbiamo visitato innumerevoli volte in tutte le salse. E lì insorgo, obietto, insomma mi metto di traverso e arrivo a dirgli “vai tu, io non vengo!”. Tiè, con fare molto bimba-rompina-antipatica.

Giorni dopo, mi esce la voglia di comprare dei biglietti per la Scala di Milano. Ho scoperto infatti che andare a vedere Verdi o altre sinfonie non costa l’espianto di un rene, anzi. Se volete questo è il sito, si paga con carta di credito e sembra semplice e facile da usare. Però non fate come la sottoscritta, che in balia della gioia ha in 15 minuti acquistato biglietti per 3 eventi diversi.

E qui, in questo momento, credo sia avvenuto quel qualcosa di karmico che mi ha fatto ripagare in qualche modo la mia reazione fanciullesca-indispettita di qualche giorno prima.

Propongo al mio compagno di portare la mamma alla Scala, quindi ben pensando di allontanare l’idea Venezia. La Scala, caspita, una bellezza tutta italiana, poi la musica di Vivaldi col le 4 stagioni… e lui accetta coivolto! Contentissima, compro.

………
Giorni dopo, mi accorgo che questo evento non avviene alla scala, bensì ……..

………….. indovinate dove?

Non ci vuole molta immaginazione, nè posso ostentare molta suspance perchè in effetti la città era la tanto rifiutata Venezia!

Lì per lì ho visto viola, ho cercato di cancellare l’evento, il rimborso dei biglietti, ma niente.

Ora mi fa ridere, davvero…. perchè è stato come auto-punirmi inconsapevolmente, tant’è vero che non solo siamo andati a Venezia ma mi sono pure presa un giorno di ferie per questo (cosa che aberravo al solo pensiero)!

Ora ripensandoci con calma e introspezione, credo sia successo qualcosa di karmico, perchè non penso che mi sono imbattuta “casualmente” a comprare quei biglietti per un evento che doveva tenersi proprio in quella città ed in quel specifico giorno! Addirittura sono venuta a pensare a “qualcuno” / “qualcosa” che ha seguito la situazione e mi abbia in qualche modo portata all’errore, o tale, per imparare una paio di lezioni:

  1. sull’esistenza del karma e i suoi effetti
  2. non pensare sempre e prima di tutto a me stessa, egoisticamente

Cosa ne pensate?

Poi il fine settimana (appena passato) è andato benissimo: ho visto il concerto a Venezia con l’acqua alta (una fotina qui sotto per mostrare com’era)! Cosa per me nuova, visitato la basilica di San Marco che non avevo mai visto (bellissima…. tutta d’oro, conferma che in Italia ci sono innumerevoli meraviglie indescrivibili…) e sentito forti vibrazioni vicino alla tomba del Santo! Ma di questo spero ne parlerò più avanti…

 

 

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6 thoughts on “Un esempio di debito karmico?

  1. […] Come racconto nel mio post precedente, sono andata a Venezia e per la prima volta (LOL) visito la basilica di San Marco. E per la prima volta, o quasi, sono entrata in un luogo sacro con una nuova consapevolezza, cioè sapendo che c’erano delle energie che potevo ascoltare.. ma ascoltare in questo caso non era con le orecchie, indaffarate poverine a tenere a bada i rumori della tanta gente che si accalcava nel luogo, ma si è trattato di ascoltare col cuore… e il cuore ha vibrato, oh sì … ho sentito un calore in mezzo al petto dolcissimo bellissimo che le parole non sanno descrivere. […]

  2. Chiara ha detto:

    Un episodio interessante, la riflessione più importante è che spesso cediamo all’egoismo e poniamo i nostri interessi prima di quelli altrui, in questo caso la precedenza andava alla persona che desiderava tanto vedere un luogo per la prima volta…beh dai si è risolto tutto in modo simpatico! Grazie della condivisione!

  3. Claudio Torchio ha detto:

    Hehe…. dovevi per forza andare a Venezia, tutto qui. Non è riuscito il tuo compagno a portartici e allora è stato trovato un altro modo per andarci.
    Oltre all’acqua alta che non avevi mai visto ed alla basilica, è successo qualche altro fatto strano?
    Io più che ad un debito karmico (non si manifesta per cose così piccole, secondo me) penserei proprio ad una qualche ragione per la quale tu “dovevi” andare a Venezia…
    Interessante, comunque 😉

    • acquario2012 ha detto:

      Uuh dici Claudio? Non so… dentro la basilica ho sentito davvero forti energie, belle energie, al cuore e l’energia che scorreva dalle mani… E in giro per Venezia mi sono sentita bene, come camminare sulle nuvole, nonostante la giornata non fosse ideale essendoci pioggerellina e acqua alta… Poi nel pomeriggio siamo anche andati a Padova a fare visiti a Sant’Antonio. Lì non ho avuto le stesse sensazioni, ma ero costantemente a bocca aperta talmente è bella questa chiesa!
      Grazie per la tua opinione, non ci avevo proprio pensato!

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